Amministratore di sostegno
- Amministratore di sostegno professionale
- Laureato in Economia aziendale (B.A.)
- Esperto certificato in immobili e finanziamenti
- Curatore ereditario ed esecutore testamentario certificato
Lunga esperienza nel settore (immobiliare), nell’amministrazione, nella consulenza, nel diritto e nel lavoro giuridico-sociale con le persone.
Sempre con la calma e la chiarezza di cui i clienti hanno costantemente bisogno nelle situazioni di vita difficili.
Amministratore di sostegno professionale nel circondario di Ennepe-Ruhr, nella città di Hagen e nella zona sud di Dortmund.
Curatore ereditario ed esecutore testamentario certificato in tutta la Renania Settentrionale-Vestfalia.
Presentazione
Il mio primo contatto con l’attività di amministratore di sostegno è nato da un’esperienza personale. Un familiare a me molto caro si ammalò gravemente da un giorno all’altro e non fu più in grado di occuparsi da solo delle proprie questioni giuridiche. Mi chiese quindi di assumerne l’amministrazione di sostegno e di occuparmi da allora in poi, in suo nome, delle sue questioni giuridiche ove necessario e desiderato, rappresentando i suoi interessi e la sua volontà. Ho assecondato quel desiderio con grande dedizione, fino alla sua morte a causa della malattia circa due anni e mezzo dopo. Per le persone a cui si tiene molto ci si impegna volentieri e senza riserve.
In seguito, durante la mia attività autonoma di consulenza nel settore immobiliare e finanziario, ho constatato che anche lì davo regolarmente una mano — praticamente a titolo di volontariato — ad altre persone che da sole non riuscivano più a cavarsela: compilare per l’uno la domanda di sussidio di base (Bürgergeld), esaminare e spiegare all’altro una relazione del servizio medico, e così via. Ho constatato allora, di volta in volta, che queste attività di sostegno mi procuravano non poca gioia e soddisfazione. E perché non fare della propria professione principale ciò che dà davvero gioia e soddisfazione?
Tutte queste esperienze hanno affinato anche la mia comprensione di ciò di cui le persone in situazioni difficili hanno realmente bisogno: punti di riferimento affidabili, procedure chiare e qualcuno che al loro fianco rimanga calmo e capace di agire anche quando per loro molte cose diventano confuse.
Come amministratore di sostegno intendo il mio compito soprattutto come quello di sistemare con ordine, empatia e discernimento le questioni giuridiche dei miei clienti, rispettando sempre la volontà della persona assistita e preservando — ed eventualmente ricostruendo — la sua autodeterminazione e la residua capacità di agire.
Accanto all’amministrazione di sostegno, il mio interesse e la mia passione riguardano il diritto successorio e la sistemazione di tutte le questioni ereditarie: per questo opero con grande piacere e successo anche come curatore ereditario nominato dal giudice e come esecutore testamentario.
Il quadro giuridico dell’amministrazione di sostegno
La finalità e i limiti di un’amministrazione di sostegno sono definiti con grande chiarezza, anche se non di rado alcune delle parti coinvolte tendono semplicemente a ignorarlo. Essa comprende soltanto determinati compiti — e ne esclude deliberatamente altri.
Alcuni compiti effettivi di un amministratore di sostegno
Alcuni compiti che NON spettano a un amministratore di sostegno
Aspetti pratici dell’amministrazione di sostegno
L’amministrazione di sostegno serve a chiarire le questioni necessarie, a mettere ordine nelle procedure e a rappresentare la persona assistita nelle questioni importanti. Lavoro in modo strutturato, orientandomi alle possibilità concrete di ciascuna situazione.
Non tutto ciò che appare auspicabile è realizzabile. Occorre sempre tenere conto delle competenze, delle possibilità di finanziamento e della fattibilità pratica. Per una collaborazione affidabile si è dimostrato efficace il seguente modo di procedere:
Le vostre richieste vengono esaminate tempestivamente e trattate nell’ambito delle possibilità esistenti — con calma e metodo, non attraverso una disponibilità personale costante.
Principio guida
L’amministrazione di sostegno si orienta in primo luogo alla volontà della persona assistita. Ciò che conta non è la mia idea di quel che sarebbe giusto, né soltanto le aspettative dei familiari o delle altre parti coinvolte.
Proprio nelle situazioni di vita in cui molti equilibri si sono rotti è importante mantenere la calma, offrire punti di riferimento e preparare le decisioni in modo comprensibile. Prendere sul serio tale volontà ed esaminare insieme ciò che è possibile nelle circostanze date costituisce il fondamento di ogni decisione.
L’obiettivo è preservare per quanto possibile l’autodeterminazione e allo stesso tempo offrire sostegno laddove le questioni non possano più essere gestite autonomamente in modo affidabile. Un metodo di lavoro strutturato non è fine a sé stesso: serve a mantenere una visione d’insieme anche in situazioni complesse e ad agire con affidabilità — il che alla fine va sempre a beneficio della persona assistita.
Portafoglio complementare
Oltre all’amministrazione di sostegno, opero in tutta la Renania Settentrionale-Vestfalia in materia di diritto successorio: come curatore ereditario nominato dal giudice, nella ricerca degli eredi e nell’amministrazione dell’eredità, come esecutore testamentario e come mediatore nelle controversie ereditarie.
Su incarico del giudice
Quando gli eredi sono sconosciuti o non ancora individuati, metto in sicurezza e amministro l’eredità come curatore nominato dal giudice — fino a quando gli eredi non siano accertati e l’eredità possa essere consegnata in modo ordinato.
Quando gli eredi sono incerti
In mancanza di testamento o quando l’ordine successorio non è chiaro, individuo gli eredi legittimi — in modo completo e indipendentemente dall’entità dell’eredità.
Sollievo per i familiari
Nei momenti di lutto si presentano all’improvviso numerose incombenze. Mi occupo dell’intera gestione pratica di tutte le questioni ereditarie — su richiesta, dal funerale fino alla vendita dell’immobile.
Secondo la volontà del testatore
Come esecutore testamentario garantisco che le ultime volontà siano attuate in modo affidabile e imparziale — designato nel testamento o incaricato dagli eredi, sempre neutrale tra tutte le parti coinvolte.
Anziché in tribunale
Quando gli eredi non riescono a trovare un accordo, faccio da mediatore tra le parti — con l’obiettivo di una soluzione che tutti percepiscano come equa e senza compromettere durevolmente i rapporti familiari.
Contatti
Se avete domande su un’amministrazione di sostegno in corso o desiderate mettervi in contatto con me, potete rivolgervi a me per iscritto. Le richieste scritte agevolano una trattazione strutturata e consentono di esaminare le questioni con cura e di rispondere in modo comprensibile.